Quando matura il diritto alla provvigione
Il punto decisivo è il collegamento tra affare concluso e intervento del mediatore, non il semplice avvio della trattativa.
La regola da ricordare
Prima il criterio, poi la verifica sulle alternative.
Il diritto alla provvigione sorge quando l'affare è concluso per effetto dell'intervento del mediatore. La verifica va quindi fatta su due elementi: affare concluso e nesso causale con l'attività di mediazione.
- Non basta una visita, un contatto o una trattativa non conclusa.
- Serve che l'affare sia concluso.
- Serve che la conclusione sia effetto dell'intervento del mediatore.
Chi è il mediatore
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Nel Codice civile il mediatore è il soggetto che mette in relazione due o più parti per concludere un affare, restando fuori da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza con quelle parti.
Quando nasce il diritto alla provvigione
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La regola generale collega la provvigione alla conclusione dell'affare per effetto dell'intervento del mediatore. Per la preparazione d'esame, la risposta corretta deve quindi tenere insieme il risultato raggiunto e il nesso causale con l'attività svolta.
- Risultato: l'affare deve essere concluso.
- Nesso: la conclusione deve dipendere dall'intervento del mediatore.
Perché conta nella preparazione
Nota didattica QEPAI.
La domanda non chiede quando il mediatore inizia a lavorare, ma quando nasce il diritto al compenso. Separare attività preparatoria e diritto alla provvigione aiuta a leggere le alternative senza farsi guidare dalla prima azione descritta nel testo.
Limiti della regola
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Questo nodo copre il principio generale degli artt. 1754-1755 c.c. Non decide casi particolari come più mediatori, condizioni sospensive, contestazioni sul nesso causale, patti specifici, usi locali o misura della provvigione.
- La misura della provvigione può dipendere da patto, tariffe, usi o decisione giudiziale.
- Il nodo non tratta profili fiscali, processuali o giurisprudenziali.
Da non confondere con incarico o visita
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L'incarico, il contatto tra le parti o la visita dell'immobile possono essere passaggi della mediazione, ma non coincidono da soli con la regola di maturazione della provvigione. La condizione source-reviewed qui è l'affare concluso per effetto dell'intervento.
La trappola d'esame
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L'errore tipico è scegliere una risposta che anticipa il momento della provvigione al conferimento dell'incarico, alla prima visita o alla sola messa in contatto. Quelle opzioni saltano il requisito dell'affare concluso.
Domanda di controllo
La domanda verifica la regola, ma non definisce l'identità della pagina.
Quando sorge il diritto alla provvigione del mediatore?
La risposta corretta è la conclusione dell'affare per effetto dell'intervento del mediatore. Le altre risposte descrivono attività preliminari che, da sole, non bastano per la regola generale.
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Link semantici interni e fonte primaria del concetto.